La persona come sistema complesso.
Possiamo sapere razionalmente una cosa, provare emotivamente qualcosa di diverso e comportarci in un terzo modo. La psicoterapia prova a capire come queste parti interagiscono.
La mente non è un unico processo
Posso sapere che parlare davanti agli altri non è pericoloso e contemporaneamente sentire il corpo reagire come se lo fosse. Posso desiderare una relazione e, nello stesso tempo, allontanarmi quando qualcuno si avvicina troppo. Posso sapere che rimandare mi crea problemi e continuare comunque a procrastinare.
Queste apparenti contraddizioni non significano necessariamente che “manca forza di volontà”. Possono indicare che diversi processi — emotivi, cognitivi, corporei, comportamentali e relazionali — stanno seguendo logiche differenti.
Emozioni
Le emozioni orientano l’attenzione, segnalano bisogni e modificano il modo in cui interpretiamo ciò che accade.
Il disagio raramente nasce da un solo elemento. In terapia cerchiamo di capire come questi processi interagiscono tra loro.
Cosa osserviamo in terapia
Processi emotivi e corporei
Come si attivano emozioni e segnali fisiologici, cosa li amplifica e quali strategie vengono utilizzate per regolarli.
Processi cognitivi
Il modo in cui interpretiamo situazioni, relazioni e sensazioni. Non si tratta soltanto di “pensare positivo”, ma di comprendere i significati che attribuiamo a ciò che accade.
Comportamenti
Le azioni che riducono il disagio nell’immediato — evitare, controllare, rimandare, cercare rassicurazioni — possono talvolta contribuire a mantenerlo nel tempo.
Relazioni, attaccamento e storia di sviluppo
Le esperienze relazionali contribuiscono a costruire aspettative su di noi e sugli altri, modalità di protezione e modi di chiedere aiuto o mantenere distanza.
Contesto
Famiglia, scuola, lavoro, richieste ambientali e condizioni di vita non sono semplici “sfondi”: possono facilitare o rendere più difficile la regolazione psicologica.
Riferimenti teorici
Il mio orientamento è la Psicoterapia Cognitiva Complessa. Integra contributi del cognitivismo, del costruttivismo, della psicologia dello sviluppo, della logica dei sistemi complessi, della psicofisiologia e delle neuroscienze.
Concetti come cervello modulare e mente coalizionale aiutano a descrivere l’idea che diversi sistemi possano concorrere, cooperare o entrare temporaneamente in conflitto. I processi taciti indicano modalità rapide, implicite e spesso corporee di elaborare l’esperienza; quelli espliciti comprendono ciò che possiamo raccontare, riflettere e riorganizzare consapevolmente.
Nessun singolo modello spiega completamente il funzionamento umano. I modelli servono a formulare ipotesi utili, da verificare nel lavoro concreto con la persona.
Che cosa significa “cambiamento”
L’obiettivo non è soltanto ridurre un sintomo, ma comprendere i meccanismi attraverso cui si genera e si mantiene, aumentando progressivamente flessibilità, capacità di regolazione e possibilità di scelta.
Parliamone in un primo colloquio